Innanzi tutto dobbiamo dire che ogni forma di mobilitazione e di organizzazione della società civile è già di per sé una forma di partecipazione politica è per dirla con Don Milani un “sortirne insieme” e di contro anche ogni organizzazione politica è anche una forma di movimento sociale.

Quello che qui chiamiamo politica è la forma organizzata della partecipazione alla vita istituzionale del paese, con i partiti e con ciò che in questi tempi sono diventate quelle forme organizzative. 

il rapporto che lega la sfera del sociale e quello della politica è da sempre il nostro ambito di ricerca che e come transform! italia ne abbiamo cura sin dal primo social forum mondiale di Porto Alegre . Forum Mondiale in cui siamo nel Consiglio Internazionale. Ci sentiamo quindi un po’ come degli equilibristi camminando  su quel filo che lega società civile e i partiti, come abbiamo indicato nella grafica di questo forum che vorremmo mantenere come un appuntamento continuativo anche aprendo a chi ci segue l’opportunità di porre domande e interagire.

 Sappiamo bene, quindi, che il rapporto tra questi soggetti è un rapporto di scambio e mutuo interesse, l’impoverimento di uno va a discapito dell’altro e viceversa quando c’è una forza di uno dei due ne beneficia l’alto.

 Iniziamo questo forum con due esponenti dei movimenti sociali Monica di Sisto, Giornalista, vicepresidente dell’associazione Fairwatch, osservatorio su commercio internazionale e clima e portavoce della rete italiana della campagna stop TTIP/CETA e Marco Bersani  Co-Fondatore di Attac Italia, è stato fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e della Campagna «Stop TTIP Italia», è inoltre socio fondatore di Cadtm Italia (Comitato per l’Abolizione del Debito del Terzo Mondo) 

 I movimenti sociali italiani hanno rappresentato per molti anni un punto di riferimento per tutti in europa e a livello mondiale, abbiamo promosso grandi mobilitazioni e la bandiera della pace fatta qui è diventata l’emblema di ogni movimento per la pace nel mondo. Siamo stati in prima linea nella definizione dei beni comuni riuscendo a realizzare con il referendum per l’acqua pubblica una grandissima vittoria che ha aperto la strada a molti altri movimenti in europa. Ma cosa è successo da Genova ad oggi, quali sono i fattori che ci hanno portato alla situazione attuale? Come si è rotto quel legame che congiungeva, metteva in relazione le due sponde? Quali sono, le cose da fare per ricostruire o reinventare il rapporto con la politica?

Queste sono alcune delle domande cha abbiamo posto ai nostri interlocutori e che potete ascoltare e vedere nello spazio dedicato a questo forum.

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