Le elezioni e l’Europa

“Se uno Stato modifica troppo spesso le regole elettorali fondamentali o se le modifica alla vigilia di un voto, si corre il rischio d compromettere il rispetto e la fiducia nelle garanzie di una libera elezione”. Così sentenzia la Corte europea dei diritti dell’uomo nel 2005. Era stata chiamata in causa da un soggetto politico bulgaro che si sentiva discriminato dalle nuove norme varate a poco tempo dalle elezioni. La sentenza si basa sul lavoro della Commissione di Venezia, organo di consulenza del Consiglio d’Europa, che si occupa di diritti e che già nel 2002 si era espressa contro i cambiamenti di leggi elettorali negli anni di votazione.

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