Non raccomandiamoci alla UE

di RoMu –

La pubblicazione delle “raccomandazioni” rivolte all’Italia (e a tutti gli stati membri, viste le attribuzioni che la Commissione ha nei controlli e negli indirizzi preventivi di bilancio) insieme all’avvio della procedura d’infrazione aprono una fase caldissima che va oltre le temperature meteo.
L’altra volta che ci fu una tale procedura cadde il governo Berlusconi e arrivò Monti.
Anche stavolta il rischio è di trovarsi tra l’incudine e il martello.
Ragione di più per parlare chiaro.
Raccomandazioni e procedura d’infrazione sono inaccettabili da tutti i punti di vista.
Per ragioni democratiche che rimandano non alle prerogative nazionali ma alla costruzione anomala della Ue.
Per l’ideologismo liberista su cui poggiano.
Per l’uso politico del debito che non ne riflette le cause e in particolare quelle che poggiano sul fallimento dell’armonizzazione affidata al mercato e sul peso delle rendite finanziarie.
Per l’ossessione dell’attacco alle pensioni.
Per i punti che prevedendo riduzioni fiscali, contratti regionalizzati e grandi opere per altro si incrociano con l’operato del governo.
Altrettanto insopportabili sono le scelte del governo gialloverde dalla Flat tax al pacchetto sicurezza ( che si incontra purtroppo con la nuova direttiva rimpatri proposta dal Consiglio).
Cosa succederà nella partita tra governo italiano (e al suo interno) e governance europea ( che conferma tutta la sua linea anche dopo il voto) è tutto da da vedersi.
È del tutto evidente però che serve una lotta su due fronti altrimenti si cade dalla padella alla brace.

Al link il Comunicato stampa, con diversi approfondimenti e i collegamenti ai principali strumenti del Semestre Europeo:
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2813_it.htm

Inoltre il comunicato stampa su Pacchetto di primavera:
European Semester 2019 Spring Package explained
http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-19-2815_en.htm

Infine le Raccomandazioni specifiche per Paese:
https://ec.europa.eu/info/publications/2019-european-semester-country-specific-recommendations-council-recommendations_en

E le Raccomandazioni specifiche per l’Italia
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/file_import/2019-european-semester-country-specific-recommendation-commission-recommendation-italy_en.pdf

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